Elettrosmog e i danni per la nostra salute



Siamo immersi in un mare di onde: elettrodomestici, cellulari, wi-fi, tv, inquinamento Indoor, quali possono essere le conseguenze sulla nostra salute? I telefoni cellulari possono provocare il tumore al cervello? Dove l’elettrosmog fuori o dentro casa? Quali sono le fonti inquinanti? Quali sono le precauzioni da prendere? Le risposte a queste domande le trovi in questo articolo. elettrosmog, inquinamento indoor.
Elettromagnetismo: perché può farci male se è naturalmente presente sulla terra?
Bisogna distinguere tra fonti di radiazioni elettromagnetiche naturali e artificiali. Il nostro corpo è fatto per reagire alle prime. Il sole, per esempio, irradia onde elettromagnetiche sotto forma di luce e di calore; quando c’è molta luce le nostre pupille si restringono, così come quando c’è molto calore la pelle suda. I campi elettromagnetici artificiali sono presenti accanto e in sovrapposizione a quelli naturali, con potenze superiori di milioni di volte (addirittura di 120 miliardi di volte considerando l’ambito delle microonde). Nel 2011 è stato pubblicato lo studio del ricercatore Daniel Favre dell’Università di Losanna sul comportamento delle api: le arnie, nelle quali era stato inserito un cellulare, venivano abbandonate e le api perdevano l’orientamento. Oggi siamo bombardati da fonti elettromagnetiche artificiali: tralicci dell’alta tensione, ripetitori per le trasmissioni radiotelevisive, antenne della telefonia mobile, ma anche lampadine a risparmio energetico…
Alcune persone lamentano condizioni di malessere (mal di testa, dolori muscolari e articolari) se si trovano nelle vicinanze di sorgenti di campi elettromagnetici. Riguardo questo fenomeno – noto con il termine di elettrosensibilità – sono stati condotti diversi studi sperimentali. Persone che si sono definite elettricamente ipersensibili e volontari sani sono stati esposti a campi elettromagnetici fittizi o reali e non si sarebbero osservate sostanziali differenze durante l’esposizione reale rispetto a quella finta. Diversi studi hanno indicato un effetto “nocebo”, cioè un effetto nocivo causato dall’aspettativa che qualcosa sia dannoso. Tra le stanze della casa, la camera da letto è quella dove è più importante che le onde elettromagnetiche restino fuori. Nelle ore che ci passiamo ogni notte il nostro corpo dovrebbe potersi riposare e rigenerare. Quindi meglio non dormire vicino a: lampadine a risparmio energetico (preferire quelle a incandescenza o alogene), radiosveglie, coperte elettriche, fili dell’elettricità non schermati.


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